SIAMO...APERTI!

Con il 18 maggio, finalmente la riapertura dei centri partner [comfort zone]. Nell'intervista a Davide Manzoni, Direttore Generale Italia, i dettagli delle nuove modalità di servizio e sicurezza.

SIAMO...APERTI!

Il 18 maggio è una data molto importante che ha segnato la riapertura dei centri estetici, come è stata accolta dai vostri partner professionali?

Molto bene, soprattutto perché fortemente voluta e favorita dai nostri centri: oltre 100.000 lettere “Io sono un’estetista” sono state inviate dalla nostra “Tribù” di estetiste di tutta Italia al Primo Ministro per sensibilizzarlo sull’alto livello di responsabilità e professionalità che caratterizza l’operato del settore estetico e chiedere che l’apertura avvenisse in tempi più celeri di quelli previsti originariamente per questa fase. Se a ciò aggiungiamo decine e decine di interviste sulla stampa e nei notiziari televisivi di ogni regione, ci sentiamo orgogliosi di quanto fatto, consapevoli di aver dato un forte contributo a questa riapertura.

Che misure vengono prese nei centri per tutelare la sicurezza dei clienti e degli operatori?

Nei mesi scorsi abbiamo lavorato intensamente insieme alle istituzioni e ai tavoli di Confindustria, al team tecnico e di formazione e alle estetiste stesse, per strutturare un Vademecum con le linee guida alle quali attenersi per la riapertura circa le modalità di prenotazione, accoglienza ed erogazione dei servizi.

Per quello che riguarda gli appuntamenti, vanno presi in anticipo, e il centro dovrà prevedere un tempo di 15 minuti tra un cliente e l’altro per le procedure di sanitizzazione, da disdire ovviamente in caso di febbre o sintomi sospetti. Sarà fondamentale presentarsi puntuali e con la mascherina e riporre i propri oggetti in contenitori facilmente sanitizzabili, come ad esempio il [ comfort zone ] sanibox. Indispensabile l’uso di ciabattine monouso.

Nell’area di accoglienza, è disponibile il “Gel del Buon Auspicio”, a base idroalcolica come da indicazioni dell’OMS, i pagamenti favoriti con dispositivi elettronici e i prodotti da rivendita offerti tramite l’uso di guanti. Per quanto riguarda i tester verranno proposti in versione monodose.

Il personale durante i trattamenti indosserà abiti puliti, mascherina e visiera, laverà e igienizzerà le mani prima e dopo ogni servizio, indosserà i guanti ove necessario, e avrà cura di sanitizzare gli spazi tra un cliente e l’altro.

La nostra azienda ha predisposto uno specifico Programma di Sicurezza, strutturato in 3 processi, che riguarda gli ambienti, gli strumenti e accessori: sterilizzazione, sanificazione, igienizzazione. Il processo di sterilizzazione, che promuoviamo dal 2004, prevede l’uso dell’Autoclave per sterilizzare tutti gli strumenti, come accade in ambito medico. La sanificazione prevede l’emissione notturna di ozono nei locali tramite un dispositivo elettromedicale che abbiamo messo a disposizione dei nostri partner. Inoltre, abbiamo proposto anche il sanibox, un piccolo ma importantissimo contenitore che sanitizza gli effetti personali delle clienti come chiavi, smartphone, etc.

Per quanto riguarda l’igienizzazione, si tratta di ausili che filtrano l’aria durante i trattamenti, garantendo l’eliminazione di qualsiasi forma batterica, proteggendo così l’operatrice e la cliente.

Come cambieranno i trattamenti proposti?

La nostra raccomandazione è di concentrarsi in questo primo periodo prevalentemente su programmi in versione Express della durata di 30 minuti, con apparecchiature come la termolipolisi e il face&body3.0 [ comfort zone ] e trattamenti corpo come il back&neck: questo permetterà di mantenere una certa distanza e massimizzare i tempi ridotti che resteranno operativi, considerato che tra un cliente e l’altro sarà necessario seguire le procedure di sanitizzazione.

E per il viso cosa raccomanderete?

Sarà indispensabile focalizzarsi su trattamenti a casa grazie alla nostra offerta home care che verrà supportata da video che abbiamo realizzato con le nostre formatrici per guidare le nostre clienti a sperimentare quella che abbiamo definito spa@home, disponibili a breve su questo sito www.comfortzone.it

Come vede il futuro del settore dell’estetica professionale?

Siamo convinti che questa situazione abbia favorito coloro che già prima dedicavano attenzione all’igiene, alla cura dei particolari e alla preparazione formativa. Questi tre mesi ci hanno insegnato che in ogni crisi si possono cogliere delle nuove opportunità: le clienti dei centri estetici presteranno sempre più attenzione al grado di attenzione e di preparazione che le professioniste dell’estetica offriranno e premieranno con le loro scelte i centri che sapranno distinguersi e dimostreranno di essere al passo con i tempi. Per questo, per i centri partner [ comfort zone ], che si sono preparati in queste settimane alle nuove modalità di lavoro, si prospetta un futuro di intenso lavoro e di eccellenti soddisfazioni professionali.