STIMOLATORI DI MELANINA, quando e come inserirli nella propria dieta

Conosciamo questi utili alleati nell'ottenimento di una sana abbronzatura e come utilizzarli.

STIMOLATORI DI MELANINA, quando e come inserirli nella propria dieta

Il recente European Traveller Insights Report 2018 ha confermato che 3 europei su 4 tra i 30 e i 60 anni utilizzano una crema con SPF prima di esporsi al sole. Un’ottima notizia sul fronte della protezione per la salute della pelle da scottature ed eritemi. I cosmetici “scudo” sono ovviamente indispensabili ma ancora poco si sa di quanto le nostre naturali difese potrebbero essere ulteriormente e naturalmente rafforzate se solo ci ricordassimo di stimolare la protezione di melanina grazie alla dieta e agli integratori almeno un mese prima della prova costume!

Gli attivatori di melanina orali rappresentano un modo estremamente efficace, anche se ancora poco diffuso e praticato, per intensificare non solo il colorito ma anche la capacità della pelle di schermarsi dai raggi nocivi. Per capirne di più e poter condividere queste importanti informazioni, ci siamo rivolti ad un’esperta del Comitato Scientifico di Comfort Zone, la Dottoressa Mariuccia Bucci, Nutridermatologa, fondatrice di questa disciplina basata sull’importanza degli integratori a sostegno di cure cosmetiche e dermatologiche.

Il primo aspetto sul quale ci siamo soffermati è capire cosa sono, cosa contengono e come agiscono questi speciali integratori che oltre ad attivare l’abbronzatura contrastano anche l’invecchiamento cutaneo.

 

Attenzione alla lista ingredienti
Gli attivatori di melanina più comuni sul mercato contengono combinazioni carotenoidi - come astaxantina, licopene, luteina - e attivi protettori del DNA cellulare, come il Polypodium leucotomos, e i probiotici. Al contrario di quanto succedeva negli anni ’90, dove il carotenoide più utilizzato era il beta carotene, oggi esistono regolamentazioni sull’assunzione di questa sostanza, attestando 7,5mg/die come soglia giornaliera massima, oltre la quale gli effetti potrebbe addirittura risultare cancerogeni.

Attenzione inoltre anche agli ingredienti sgraditi. Controlliamo sempre che nella lista ingredienti dei nostri integratori non compaia la cantaxantina (E161g CANTAXATINA). Questo colorante giallo-arancione largamente utilizzato per prodotti alimentari o alcuni cosmetici, “colora” la pelle senza alcuna azione di promozione della melanina ma soprattutto risulta tossico per fegato e retina, quindi è assolutamente da evitare!

 

Come sceglierli? Quando applicarli?
L’attivatore per l’abbronzatura deve essere scelto in base al fototipo della nostra pelle ed all’intensità del sole della nostra meta di vacanza. Il nostro fototipo indica il nostro livello di fragilità ai raggi solari ed è facilmente determinabile osservando il colore dei nostri occhi, capelli ed incarnato. In base alle variabili di queste parti del corpo, sono stati definiti 6 fototipi. Più alto è il fototipo, maggiore è la resistenza della pelle a raggi UV, e quindi maggiore è la protezione rispetto a scottature ed eritemi. Soprattutto in caso di fototipi chiari (I o II), un attivatore di melanina può risultare particolarmente utile ed importante per diminuire la sensibilità e reattività della pelle al sole. L’assunzione degli integratori dovrebbe iniziare circa un mese prima dell’effettiva esposizione ai raggi UV, proseguendo poi per tutta la durata dell’estate. Ricordiamoci sempre che l’uso di attivatori di melanina non si sostituisce in alcun modo all’utilizzo di filtri di protezione.

 

La protezione solare inizia nel piatto
C’è poi una categoria di “integratori naturali” ancora più facile da includere nelle nostre abitudini: frutta e verdura da scegliere accuratamente per proteggere la nostra pelle e prolungare l’abbronzatura. Quello che mangiamo può svolgere una duplice azione: rafforzare in modo preventivo le difese del nostro corpo e contrastare i radicali liberi sprigionati dall’esposizione a raggi UV. Vediamo quindi quali sono gli ingredienti con i quali elaborare le nostre ricette estive:

  • Alimenti ricchi di acqua, sali minerali e vitamine, come l'insalata rosa che è tra le più ricche di fibre, potassio e vitamine, per assicurare idratazione e reintegrare i liquidi che si perdono con la sudorazione;
  • Frutta e verdura ricca di betacarotene – come frutta a polpa gialla, vegetali arancioni e verdi - una delle sostanze responsabili direttamente della produzione di melanina. Tra questi benefici più noti, oltre all’intensificazione dell’abbronzatura, il betacarotene rafforza il sistema immunitario e contrasta efficacemente i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo.
  • Cibi “verdi”, ricchi in vitamina A, C ed E, responsabili della protezione della pelle dall’invecchiamento, come broccoli, spinaci e cavoli;

E poi anche pomodori, anguria e guava che, oltre al buonissimo gusto, vantano un elevato contenuto di licopene per una portentosa azione di protezione della pelle, aumentando le difese dell’organismo dal sole fino al 30% in più!