Iperpigmentazione e macchie senili

Scopriamo insieme alla Dottoressa Bucci, Nutridermatologa, cosa rappresentano iperpigmentazione e macchie senili e come correggerle.

Iperpigmentazione e macchie senili

L’irregolarità dell’incarnato, le discromie cutanee e l’iperpigmentazione sono alcune delle maggiori preoccupazioni per le donne di qualunque età e tipo di carnagione. Una pelle omogenea e luminosa infatti ci fa sentire belle e rafforza la nostra immagine, soprattutto nel contesto sociale nel quale ci muoviamo. La comparsa di macchie e discromie già in età giovanile, che si acquisisce fortemente dopo la menopausa, è purtroppo però ampiamente diffusa e mina l’aspetto e la sicurezza di molte donne. Quali sono i fattori che portano alla comparsa di macchie, quali prevenzioni possiamo attuare e che misure correttive possiamo intraprendere? Scopriamo insieme alla Dottoressa Bucci, Dermatologa e parte del comitato scientifico [ comfort zone], la risposta a questi frequenti quesiti.

 

Prima di tutto, quanti e quali tipi di macchie esistono?

Esistono diversi tipi di macchie, con forme, origini e nomi differenti: macchie scure, macchie senili, melasma e lentigo, per citare alcuni dei più conosciuti. È fondamentale classificare queste manifestazioni, ad occhio nudo o tramite un’apparecchiatura diagnostica, per capire che intervento correttivo intraprendere. Una strumentazione come la lampada di Wood, come quella dello skin test [ comfort zone ] può infatti dare un ulteriore fondamentale supporto per capirne la profondità e la stimare la possibilità di correzione. Vediamo insieme nel dettaglio i tipi di macchie che possiamo riscontrare.

Il melasma è una macchia particolare che si manifesta sul volto delle donne, anche già intorno ai vent’anni e spesso durante o dopo una gravidanza. Visivamente si presenta simile ad una carta geografica, dai bordi irregolari, e compare spesso su fronte, guance e nella zona superiore delle labbra. Tra le cause principali legate all’insorgenza abbiamo esposizione al sole e fluttuazioni di estrogeni, questo spiega come mai la comparsa di questo inestetismo sia maggiormente evidente nei mesi estivi

L’iperpigmentazione post-infiammatoria, invece si forma – come dice il nome – a causa di processi infiammatori come acne, traumi o cicatrici. La sua insorgenza si localizza nel punto del trauma e si tratta solitamente di macchie molto scure, evidenti in persone con fototipo più scuro.

Infine, le macchie senili appaiono generalmente dopo i 40 anni. Tipicamente si presentano come macchie ovalari di varia dimensione ma ben delimitate localizzate particolarmente sulle zone più esposte, tipicamente sul volto e sulle mani. Ad occhio nudo possono apparire di colore più o meno intenso, segnale della varia profondità che possono raggiungere. Più la macchia è profonda e radicata, più apparirà chiara in colore, e quindi più difficile da eliminare.

Esistono poi altri tipi di macchie che possono comparire su tutto il corpo, come lentiggini ed efelidi, all’apparenza simili ma con cause molto differenti. Le efelidi insorgono sulle zone più esposte alla luce del sole, soprattutto su volto e décolleté. Sono più frequenti in soggetti con fototipi chiari e capelli biondi o rossi. La loro formazione è causata da un processo di ossidazione innescato dai raggi UVA che colpiscono la pelle.
A differenza delle efelidi, le lentiggini sono accumuli di melanina molto superficiali e possono presentarsi su qualunque zona del corpo, anche quelle non direttamente colpite dalla luce come mucose. Talvolta, possono presentarsi sin dalla nascita, o insorgere nella pubertà, e possono aumentare sia in numero che in intensità.

La diagnosi delle macchie, determinando in che categoria queste ricadano, permette di comprendere come trattarle nella maniera più opportuna. Uno strumento estremamente utile per una diagnosi accurata e profonda è lo Skin Analyzer. Non solo avremo maggiori informazioni circa le nostre macchie, ma potremo capire se e come queste possono essere eliminate. E’ importante comprendere, e far comprendere, che alcune macchie troppo profonde non potranno essere eliminate completamente.

 

Che interventi correttivi possiamo attuare per minimizzare il loro aspetto e trattare i diversi tipi di macchie?

Da un punto di vista dermatologico, efelidi e lentiggini non possono essere trattate per favorire la loro scomparsa. Per tutte le altre è possibile intervenire con trattamenti specifici e mirati. Esistono tantissime procedure che possono essere utilizzate nel trattamento delle macchie, ma non tutte sono ugualmente efficaci.

Nel caso delle macchie senili è fondamentale agire sia schiarendo che stimolando il rinnovamento cellulare e garantendo una protezione massima della zona esposta al sole. Con cicli regolari di almeno un paio di mesi si possono ottenere risultati visibili, fermare il peggioramento delle esistenti ed evitare che se ne formino altre.

Nel caso di una pigmentazione post-infiammatoria, legata ad acne e traumi, si deve agire sull’inestetismo agendo sullo schiarimento localizzato. Bisogna però essere consapevoli che il trattamento della macchia comporta un netto miglioramento ma non una sparizione totale dell’inestetismo

In caso di melasma, il trattamento risulta particolarmente difficoltoso in quanto non si può ricorrere a laser o peeling. Si può ricorrere all’utilizzo di prodotti cosmetici schiarenti ed abbinarli a protezioni solari da utilizzare tutto l’anno, non solamente durante l’effettiva esposizione. Un trattamento più invasivo di questa tipologia di macchia rischierebbe di comportare un peggioramento della macchia stessa portando addirittura ad una pigmentazione post-infiammatoria.

In sintesi, correttori multifunzionali aiutano a diminuire le macchie in generale, particolarmente quando causate dalla combinazione dell’esposizione ai raggi UV e degli effetti dell’aging.

Sublime Skin Corrector", ci spiega Carlotta Del Canale del team R&D di [ comfort zone ] "è un siero concentrato per la correzione delle macchie senili, da sole e postinfiammatorie con triplice azione: schiarisce, rinnova e contrasta l’accumulo difforme di melanina. Grazie al complesso Tri-White contenuto nella formulazione, il correttore agisce sui tre step che determinano la pigmentazione cutanea: infiammazione, sintesi e trasporto di melanina ed accumulo del pigmento". Un’applicazione regolare mattina e sera prima della skin care routine permette di schiarire le macchie, migliorando discromie e promuovendo un incarnato omogeneo e ringiovanito. In caso di macchie senili, si può abbinare l’utilizzo di peeling da usare a casa e professionali da richidere al proprio centro estetico di fiducia.

In tutti questi casi, la foto-protezione è la prima e indispensabile linea di difesa. L’utilizzo quotidiano di una protezione solare con spettro UVA e UVB è la chiave nella prevenzione di macchie. Sublime Skin Color Perfect SPF50 , una crema viso colorata con azione uniformante e schermante, protegge e migliora immediatamente l’incarnato. Protegge efficacemente dalle radiazioni UV grazie alla sapiente combinazione di filtri chimici e fisici calibrati per poter essere “indossati” ogni giorno.